Scritto da Ciccio64

Erotico
16 set 2020


I 5 minuti che seguirono quel momento di eccitazione che ci aveva coinvolti furono imbarazzanti e stupendi. Gli sguardi si inseguivano per dare o trovare una spiegazione a quello che avevamo fatto ma di colpo la risata sincera di mia moglie allentò' la tensione dicendo:!visto? Che bello che è' in tre?

Roberta si ricompose velocemente e si accomiatò' regalando una veloce e lasciva slinguata al capezzolo destro di mia moglie che gli restituì un complice sorriso. Andammo a letto e dopo tre minuti il mio cazzo era già dentro nella fighetta fradicia di mia moglie che era eccitatissima e lo notavo dalla temperatura interna della sua fighetta. Gli venni dentro con un schizzo talmente caldo che gemette di piacere e contrariamente al solito non andò subito in bagno ma godette del dolce nettare che custodiva nella sua vagina. Mi addormentai e ricominciammo l'Indomani la solita vita senza però lacsiar passare un giorno senza scopare furiosamente a volte quando andavo a casa in pausa pranzo ed a volte la sera con dei forsennati pompini che cominciava a farmi senza preavviso non appena la sua mente correva a quell'episodio. Mi capitava di incontrare per strada Roberta prima di andare al lavoro ed il suo saluto era sempre accompagnato da uno sguardo accattivante quasi a ricordarmi che " dovevamo" rifarlo prima o poi. Un paio di settimane dopo, di domenica e subito dopo pranzo, mia moglie esce dal bagno in bikini dicendomi che sarebbe andata dietro in giardino a prendere il sole. Le prendo la mano e da seduto infilo il costume nella sue meravigliose chiappe a mo' di perizoma dicendole che il triangolino di abbronzatura sul culo mi fa arrapare... Lei annuisce ed esce. Io sto guardando la formula 1 (gp Italia, Monza) e sento che progressivamente il membro si irrigidisce per quanto non stessi pensando a nulla di eccitante. Spengo la tele e vado in giardino dove mia moglie in posizione supina mi chiede di spalmargli del' olio abbronzante. Accetto volentieri e comincio dai piedi andando via via su fino alla schiena ed alle spalle evitando si soffermarmi troppo sul bel culo rotondo e sodo per evitare di avere uno di quei raptus che avrebbero interrotto la sua tintarella. La mia fantasia correva già al galoppo quando i miei pensieri furono interrotti dal suono del campanello. Mia moglie si gira e mi dice che sicuramente sarà Roberta che voleva prendere anche lei un po' di sole. Apro il cancellino e Roberta di accomoda subito, supina, sul secondo lettino a fianco di mia moglie che mi chiede di continuare il mio massaggio. Naturalmente anche Roberta chiede di poter essere spalmata di crema protettiva per cui velocizzo il massaggio di mia moglie per passare a quell'altro corpo coperto solo nella zona glutei da un minuscolo pezzettino di tessuto tra le due natiche sode ed leggermente più generose di quelle di mia moglie. Spalmo la crema protettiva diligentemente su tutto il corpo ed una volta finito, trovandomi tra i due lettini, improvviso un massaggio ad ambedue nella zona dei glutei che mi provoca una erezione imperiale con conseguente eccitamento che mi porta ad infilare due dita sotto il bordo dei due costumi raggiungendo le due fighetta che sono notevolmente bagnate segno di una eccitazione comune. Rischio il tutto per tutto infilando le dita medie nelle rispettive vagine ricevendo da ambedue un gemito di piacere e l'immediato movimento del braccio di mia moglie a cercare il mio cazzo seguito da Roberta solo dopo un nano secondo. Ambedue mi segano il cazzo che e' uscito ormai dai pantaloncini e mia moglie esclama "andiamo dentro".

Ci dirigiamo verso la camera degli ospiti dopo aver chiuso la porta che da in giardino a chiave e Roberta e' la prima a saltare sul letto aprendo le gambe e sfilando il fiocco che teneva unito il suo costume. Con mia grande sorpresa vedo mia moglie avventarsi sul basso ventre di Roberta cominciando a leccarle il clitoride con movimenti ritmici. Penso che nessuna delle due abbia mai avuto un'esperienza saffica ma sembravano proprio a loro agio quando, con la violenza di un matto, infilo prepotentemente la cappella nella dolce fighetta di mia moglie che si era sapientemente sistemata a pecorina pompandola con un ritmo sostenuto per almeno 5 minuti di fila fino a che vedo dal contorcersi del bacino che sta venendo copiosamente avvolgendo il mio cazzo del caldo fluido dell' orgasmo. A quel punto ed a giudicare dalle grida penso che Roberta fosse già venuta almeno un paio di volte quando mia moglie infila un cuscino sotto il culo di Roberta cambiandone l'inclinazione per facilitarmi la penetrazione. Faccio correre ripetutamente il mio cazzo sulla figa di Roberta in una sorta di petting che deve essere una tortura indicibile quando si aspetta di essere penetrati e dopo una decina di "passaggi" affondo,il mio cazzo in quella stretta fighetta facendola urlare come una troia. Di lì a due minuti sento l'approssimarsi dell'orgasmo e rallento il ritmo gradualmente fino ad arrivare al limite dell'eiaculazione tirando fuori il membro e senza toccarlo vedo il glande prima gonfiarsi e poi sborrare una piccola nuvola di sperma cremoso e denso che si deposita, a più' riprese, sui peli della giga di Roberta. Subito dopo mia moglie che assisteva alla scena se lo infila prepotentemente in bocca succhiando le ultime gocce. Raccoglie quindi succhiando lo sperma dalla figa e si affretta a baciare Roberta che accetta di buon grado di assaporare il dolce e cremoso nettare. Restiamo sul letto tutti e tre esausti per dieci minuti buoni e stavolta è' Roberta a rompere il ghiaccio dicendo: "quando lo rifacciamo" e concludiamo con una sonora risata comune.


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