Erotico
4 apr 2022


La preda

Ogni tanto mi viene voglia di farmi una "puttana", la mia scelta è sempre mirata, non voglio limiti e negazioni, lei mi vende per un po' di tempo il suo corpo e io la pago per poterlo usare così che...una sera qualunque, un giorno della settimana a caso, con un caldo estivo umido e afoso, sto girovagando con la mia auto per i viali del piacere della mia città, ai bordi della strada ci sono ragazze, ragazzi e travestiti, tutti giovani e bellocci che mostrano la loro merce in vendita, c'è di tutto, dalla biondina dell'est al brasiliano con la barba mezza fatta e il perizoma che nasconde poco o niente e con i seni finti, rallento, guardo e passo, questa sera la mia preda deve essere matura ma piacente e la voglio sorprendere..... mi deve soddisfare al massimo, soprattutto non mi si deve negare in nessun modo.

Arrivo a un incrocio e giro a destra, la strada e poco illuminata e ci sono poche case, gli spiazzi dei parcheggi sono semivuoti, una sola auto in un angolo con la portiera socchiusa, la luce interna accesa e lei, in piedi, seduta sul cofano che fuma, guarda la luna e sente che mi avvicino, mi fermo, abbasso il vetro del finestrino e la squadro, mini inguinale, autoreggenti, maglietta attillata, senza reggiseno, un culo splendido e due tettine che sembrano di marmo, età.... non giovane, ma nemmeno troppo attempata, è lei stasera la mia preda.

Faccio un rumore per attirare la sua attenzione, lei si gira e mi guarda, io dico poche parole, "cosa vuoi?" lei mi guarda con calma e poi risponde candidamente che sono 100€, chiedo cosa fa per quella cifra e lei sempre calma e candida risponde che fa tutto quello che voglio, apro la portiera e gli dico di salire, lei vuole vedere i 100€ e io li preparo, lei sale, si siede e io prendo i 100€ li piego e sollevo la minigonna e li infilo nel perizoma, nel farlo sento la sua fighetta che è bagnata, sento un buon profumo, quello vero di una donna di classe non acqua di colonia allungata, percepisco anche il suo profumo naturale, quello di una donna che è in calore, un profumo di donna pulito e dolce, lei mi sposta la mano dalla sua fighetta e io porto le mie dita vicino al mio naso e assaporo quell'essenza generata dalla femmina che mi fa vibrare la parte bassa, chiedo dove devo dirigermi e lei mi fa segno di prendere un viottolo di campagna, vado e percorro poche decine di metri, poi lei mi fa cenno di fermarmi in una piazzola nascosta da diversi alberi, fermo l'auto e la invito a passare dietro, il mio SUV ha uno spazio enorme e avevo già sganciato i sedili posteriori e come saliamo li abbasso e mi trovo praticamente un letto a due piazze, mi chiede se deve spogliarsi e io rispondo di sì mentre mi spoglio anche io, la guardo mentre si sfila la maglietta, i capezzoli sono dritti e scuri, le sue tette sono una terza misura, dritte e sode, poi si gira e si sfila la minigonna e il perizoma che a malapena copre la sua vagina gonfia e vogliosa, nell'auto si sente già il profumo del sesso e il mio membro si sta irrigidendo quasi a farmi male, si toglie il perizoma e me lo lancia in faccia, lo annuso e chiudo gli occhi, non la vedo per un attimo, il tempo col quale lei mi prende il pene e comincia a leccarlo sulla punta, abili colpi di lingua che mi fanno impazzire, mi sdraio e la lascio fare, si interrompe e mi dice che saranno 100€ spesi bene e le premesse me lo confermano, riprende a succhiarmelo sempre più furiosamente e nel contempo mi accarezza i testicoli e mi accarezza il perineo, poi mi sale sopra di me e si infila con un colpo solo il mio cazzo nella sua tana calda, comincia a scoparmi e si sentono solo i suoi gemiti, immagino che finga ma preferisco pensare che goda.

Pochi minuti dopo la sento irrigidirsi e con un verso strozzato, animalesco, comincia a tremare e si abbandona su di me biascicando un "vengo" e si lascia cadere mollemente al mio fianco, mi fa cenno di lasciarla stare che si riprende e respira affannosamente, qualche minuto e poi mi si avvicina e chiede cosa voglio ora, gli faccio notare che ho il membro ancora duro e bagnato dai suoi umori, lei capisce e lo riprende in bocca, gli chiedo di farmi venire nella sua bocca e poi di baciarmi, seccata si scosta e mi dice che le puttane non baciano, ma farebbe un'eccezione per altri 50€, ok concordo con lei e riprende il pompino con ardore, sono lungo a venire e lei lo scopre man mano passano i minuti, la sento che mi massaggia i testicoli, scende con la lingua e mi bagna il perineo di saliva, poi riprende la mia asta fra le labbra e contemporaneamente mi infila nell'ano un dito senza preavvisarmi, lo infila quasi con rabbia e mi schiaccia la prostata, e a quel punto non riesco più a trattenermi e vengo come una fontana, lei trattiene una parte del mio seme e piano piano mi viene a baciare sulla bocca scambiando con me saliva e sperma.

Qualche minuto serve a entrambi per riprenderci, gli chiedo come si chiama, risponde che stasera il suo nome e Irina, e di non fare domande oltre a quella, una puttana non ha una sua vita e quindi niente notizie su di lei, intanto le mie mani palpano senza ritegno le sue natiche e insidiano il buchetto che resta nascosto dal buio e da lei che cerca di evitarmi, ma poi la invito ad uscire che voglio sodomizzarla appoggiata al cofano dell'auto, seccata e un po' malferma sulle gambe ubbidisce e esce all'aria fresca della notte, mi segue e ci sistemiamo entrambi completamente nudi davanti all'auto e aspetta che io la posizioni come voglio io, la faccio stendere col busto sul cofano e gli faccio mettere le braccia allungate come ad abbracciare l'auto, poi gli faccio aprire le gambe e mi abbasso a rimirare il suo spettacolare culetto, apro con le mani le sue natiche e slinguo quel buchetto bagnandolo di saliva, poi mi alzo e posiziono il glande proprio sull'apertura e con decisione entro dentro di lei facendogli sicuramente un po' male, ma la pago per questo e lei lo sa..... cerca di lamentarsi ma gli intimo di stare zitta, è in mio potere e comincio a assettare dei colpi sempre più forti, sul cofano restano i segni del sudore della femmina, e restano i segni anche dei suoi umori proprio sul centro della vettura, quasi in corrispondenza del marchio di fabbrica dell'auto, lei sospira e ansima, ora so che non finge e so che sta per godere e voglio che sia in contemporanea con me, la avviso che sto per riempire la sua pancia e lei risponde con un monosillabo.... sì, poi si accascia e rantola come pochi minuti fa, io mi scarico dentro di lei e poi mi appoggio su di lei schiacciandola quasi a togliergli il respiro, esco da lei gocciolante e sulle sue calze scorre il mio sperma, quasi cade e si aggrappa a me, poi una parola che mormora, "scusa" e mi fa cenno se ho una sigaretta.

Ci sediamo per terra e fumiamo all'aria aperta senza parlare, poi finita la sigaretta comincio a rivestirmi, gli passo dei fazzolettini per darsi una pulita alle gambe e gli passo maglietta e minigonna, saliamo in macchina e senza parlare la riporto alla sua auto, la faccio scendere e la saluto, la guardo mentre sale sulla sua auto e parto, strada facendo rifletto e mi dico che un caffè mi sta bene, un bar aperto, mi fermo e scendo, entro ordino e bevo il mio caffè, prendo il cellulare e compongo un messaggio; "cara, sto tornando, fra un quarto d'ora penso di arrivare, bacio, ciao a dopo".

Riaccendo una sigaretta sulla porta del bar e mi avvicino alla mia auto, mi scappa l'occhio e vedo fra i sedili il perizoma dimenticato da Irina, lo prendo, lo piego e lo metto in tasca, poi ricordo che gli devo 50€, la cifra supplementare.... bah, si è dimenticata....

Arrivo, parcheggio in garage la mia auto e salgo con l'ascensore, apro la porta e entro, ciao amore, dove sei?, sono sotto la doccia, vieni anche tu?, arrivo!

La doccia ci toglie il sudore e il caldo e lei mi guarda con occhi furbetti, "non hai niente da dirmi? sai che mi devi 50€ vero?, più un paio di calze nuove e poi domani guarda in macchina, devo aver lasciato il mio perizoma, e poi la prossima volta cerca di essere più delicato, mi brucia tutto il culetto, sei troppo violento a volte, ma la prossima volta tocca a me fare la cacciatrice e tu sarai la mia preda, che dici di trovarci in quel locale di scambio settimana prossima?" la bacio e sotto la doccia cominciamo di nuovo a fare sesso, ho una moglie fantastica e troia come piace a me.


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