Scritto da Anonimo

Erotico
19 gen 2022


Dopo tanto lavoro e sacrificio abbiamo finito di ristrutturare la taverna e l'abbiamo trasformata nella nostra sala da giochi. Due puff a formare un divanetto un banco bar con tanto di frigorifero pieno di alcoolici di ogni genere ed uno specchio per poter vedere quel che succede nella stanza. Lungo le pareti delle barre metalliche tipo corrimano retroilluminate. Pezzo forte, una vasca idromassaggio da 6 posti con acqua riscaldata e cromoterapia. Quella mattima eravamo a casa soli, bimbo a scuola e noi a fare faccende domestiche. Ad un certo punto ho chiesto a mia moglie se ha voglia di andare giù in taverna. Lei accetta così la invito ad andare nel bagno della taverna dove le ho preparato una sorpresa. Lei entra e trova un costume a triangolo, una mutandina di quelle succinte con i lacci nei fianchi e dei sandali di quelli con laccetto alla caviglia tacco 10, tutto rigorosamente nero che è il colore per me più sexy in assoluto. Io nel frattempo entro in taverna accendo le luci led delle barre lungo le pareti e la cromoterapia della vasca. L'atmosfera è soffusa mi avvicino al banco bar e preparo un paio di spritz. Pochi secondi dopo entra lei. È bellissima, il costume è perfetto le definisce tutte le sue curve e lascia scoperti tutti quei fantastici tatuaggi che le ricoprono parte della sua pelle e la rendono estremamente sensuale ma anche un pò porca. Mi sorride e mi chiede se deve entrare così in vasca. Io mi avvicino a lei le porgo il drink le appoggio una mano sul fianco le sfioro il collo con le labbra e le sussurro all'orecchio di non avere fretta perché il bello deve ancora iniziare. Apro uno dei cassetti del banco e si vedono dei polsini un fular e qualcosa che però non si distingue. Mi chiede cos'ho in mente. La guardo dritto negli occhi, quei fantastici occhi verdi e le prendo la mano infilandole un polsino. Lei si affretta a finire l'ultimo sorso di quello spritz. Le libero la mano dal bicchiere vuoto e le infilo l'altro polsino. Poi prendo il fular e glielo lego intorno alla testa in modo che possa solo intuire quello che di lì a poco le succederà intorno. L'avvicino alla barra luminosa ben ancorata alla parete e le lego i polsi. Mi allontano un pò e l'ammiro nella sua interezza. Sono eccitatissimo. Velocemente prendo un cubetto di ghiaccio dal frizer e partendo dal collo lo faccio scivolare lentamente giù in mezzo ai seni. Si intravedono i capezzoli turgidi sotto il tessuto del costume. Le sposto un triangolo e scopro un seno non eccessivo ma sodo. Col ghiaccio disegno un paio di giri intorno al capezzolo, che sembra debba esplodere da un momento all'altro da quanto è duro poi velocemente glielo prendo in bocca. Lei è in fibrillazione e la sento ansimare e mugugnare. Scendo sempre più giù, sempre lentamente e le entro con la mano nella mutandina, fino a metterle il ghiaccio su quel clitoride già esposto dall'eccitazione. Lei ha un sussulto e mi dice: "sei un bastardo". Il ghiaccio si è ormai sciolto così le snodo la mutandina dai lati che le cadono sui piedi. Quei fantastici piedini taglia 35 molto ben curati ed eleganti in quei sandali. Le afferro le caviglie e le faccio cenno di allergare le gambe. Lei mi asseconda e mi si apre una vista mozzafiato della sua zona pubica perfettamente depilata. Non resisto le do un bacino, poi prendo dal cassetto il rabbit e comincio a giocare con le gradi labbra. Sono lucide e di un rosso intenso. Le infilo il rabbit tra le labbra e scivola dentro con gran facilità da quanto è bagnata. La sento agitarsi prova a divincolarsi come a volersi liberare da quei polsini che la costringono alla sbarra. Comincio una lenta risalita col vibratore prima e col mio corpo nudo immediatamente dopo. Sono in tiro ce l'ho duro come una pietra e lo sento pulsare e lo sente anche lei, che spinge il suo bacino verso di me quasi a suggerirmi di infilarglielo. La giro su se stessa facendo scorrere i polsini lungo la sbarra. Ora è di spalle a me ha le braccia incrociate e la posizione non le dispiace anzi, si prona mostrandomi una vista inebriante. Le gambe lunghe sui tacchi ancora divaricate, quel culo così rotondo e sodo e la schiena con tutti quei tatuaggi che la rendono bella come un quadro, una magnifica tela. Con voce tremolante mi chiede di farla sua. Me lo scappello e glielo punto sulla vagina e poi affondo. Comincio a penetrarla con forza e lei mi incita....... Spingi........ Siii.... Spingi..... Mi dice. Ma in quella posizione a quella vista la mia mente va a quel culo che due colpi li merita e come. Lesto col vibro ancora in mano, glielo infilo di nuovo nella figa e le punto il cazzo completamente intriso dei suoi umori, dritto in quel piccolo buchino. Lei urla: Cazzo siiiii...... Mi vuoi fare impazzire che bello due insieme..... Sono lì che la scopo dal culo e gioco col vibro nella figa, mentre i nostri gemiti si sovrappongono. Ci siamo, lei esplode in un orgasmo multiplo e contemporaneo. Quasi piange da quanto sta godendo io non resisto più ed eplodo inondandola di tutto il mio piacere. Un attimo di respiro e poi comincio a liberarla dai polsini e dalla benda. Lei mi guarda, sorride e mi chiede: mi stavi immaginando con te ed un altro vero? Io non riesco a dir nulla sorrido le passo dei tovagliolini per pulirci, poi le prendo la mano e la invito ad entrare in vasca idromassaggio per rilassarci e sciogliere tutta la tensione accumulata....... Che spettacolo.... E nella mia mente penso a quella domanda che mi ha fatto poco prima e in effetti si mi eccita da matti il pensiero di vederla al centro delle attenzioni mie e di un'altro ma chissà quando si realizzerà quest'altra nostra fantasia.....


Commenti