Erotico
30 gen 2021


La domenica pomeriggio era il giorno consacrato ad una sana e bella scopata con mia moglie. I bimbi in piscina con la zia , il pasto leggero, sangria e quel torpore post pasto che veniva sedato dal desiderio di respirare i suoi umori mentre faceva uno dei suoi memorabili pompini per cu, non appena si era finita la sigaretta post pranzo mi avventavo con fare famelico sulle sue tette per poi divaricargli le gambe per una leccata e venivo regolarmente interrotto dalla necessità che hanno tutte le donne di rinfrescarsi prima della agognata copula. Intanto, nudo come un verme , aspettavo l'uscita dal bagno a cazzo duro facendo uno sforzo incredibile a non menarmelo tanta era la voglia, per poi vederla uscire dal bagno in perizoma bianco sgarbatissimo avventarsi sul mio glande piegata sulle ginocchia spalle allo specchio fornendomi così una visione del suo bel culo rotondo reso più arrapante dal tanga indossato. La posizione successiva, anche per spezzare il ritmo ed evitare una venuta alla bugs bunny, era il 69 in cui mi sforzavo di non pensare al meraviglioso soffocone concentrandomi su come rendere la mia leccata di figa il più efficace possibile fino a quando le sue urla ed i suoi umori mi segnalavano l'avvento poderoso orgasmo. Ho sempre avuto una predilezione per la pecorina e come al solito si era sistemata a 90 ed avevo cominciato a penetrarla ad un ritmo forsennato dicendogli sconcerei che la mandavano in vissi io quando, di colpo, suono il telefono. " non rispondere" dissi ma lei afferrò la cornetta e capii che si trattava della sua amica Roberta che aveva scelto un momento poco opportuno per chiamare. Fregandomene ricominciai a pompare mentre lei parlava con la sua amica e mi faceva cenno di fermarmi con la mano, probabilmente l'amica dall'altra parte intuì qualcosa e penso che fece una domanda specifica tipo : " ma stai scopando"?. Chiaramente la mia signora scoppio' a ridere ed io, perentoriamente, le tolsi la cornetta dalla mano avvicinandola alla figa bagnatissima che continuavo a penetrare generando il caratteristico suono generato da questa pratica per poi avvicinare la cornetta alla mia bocca chiedendo a Roberta " tu cosa ne dici."? Segui' un momento di pausa che interruppi subito schiacciando il tasto del viva voce e appoggiando la cornetta a lato del telefono e ricominciai a spingere assecondato anche dai gemiti di mia moglie che si gira mi guarda e mi sorride complice. " ci sei ancora?" Chiesi a voce alta ed il si che ricevetti in risposta era ansimante e prolungato , a quel punto rincarai la dose dicendo che avrei scommesso che si stava toccando la patatina e che questo amplesso partecipato via etere la stava eccitando. Continuo' quindi con noi con versi e gemiti e la cosa aveva eccitato molto anche mia moglie che di lì a poco mi inondo la cappella con uno spruzzo orgasmico caldo. Fu allora che dissi a Roberta se non era il caso che ci raggiungesse seguirò da un " sei scemo?" A voce alta di mia moglie che provocò l ' interruzione della telefonata. Ci guardammo sbigottiti e divertiti per un momento e dopo una sonora risata ricominciai il mio martellamento con lei che pensava alla figura fatta quando qualcuno suono il campanello. Estrassi di colpo il cazzo e ci appoggiai sopra la maglietta che mi ero tolto prima correndo alla finestra della cucina per sbirciare lasciando mia moglie rossa in volto e vidi che era proprio lei, Roberta, che aveva rotto gli indugi ed entrando in camera da letto trascinandomi dietro afferrata al mio cazzo disse a mia moglie;" mi avete fatto arrapare, adesso si finisce assieme" e si avventò sulla figa di mia moglie che abbandono le difese ben presto gustandosi una meravigliosa leccata di figa da una donna mentre io cominciai a leccare la sua spostando un bellissimo tanga a fiori e scoprendo che era già bagnata da paura. Nella mezz'ora successiva fu un continuo capovolgersi di situazioni, posizioni baci normali e saffici fino alla mia esplosione che divisro avidamente mandandomi in visibilio. Fu tutto naturale è bello e da lì in poi, per tanto tempo, l'abituale pomeriggio domenicale divento uno strepitoso trio.