Fatto
18 apr 2021


Ricordo ben volentieri quello che successe qualche tempo fa, quando la situazione permetteva di girovagare senza tante restrizioni.

Con l'inizio della primavera e con il sole che inizia a scaldare, molte delle nostre giornate le passiamo al mare. Passare la giornata sdraiati in riva con i piedi in acqua, sotto il sole primaverile, vestiti leggeri e con quella brezza che t'invita a sognare, non ha prezzo. Ti lasci cullare dal vento che ti accarezza i capelli e magari ti addormenti anche.

Mio marito andò a farsi una bella passeggiata e io mi addormentai, come il mio solito. Chissà il perché ma a me il sole che riscalda il mio corpo mi fa fare dei bei pensieri, e mentre sognavo chissà cosa, nel sonno udivo la voce di un uomo che diceva qualcosa che io non riuscivo a capire, quasi come se mi sussurase nell'orecchio. Mi svegliai di colpo e accanto a me c'era uno che mi sorrideva. Pensavo avesse sbagliato persona, mentre lui mi riempiva di complimenti. Non capivo niente! Nel frattempo arrivò mio marito, e lo sconosciuto, che disse chiamarsi Francesco, si complimentò con lui per la bella donna che aveva accanto.

Francesco è uno di quei uomini di mezza età , non bello, ma che ci sa fare, molto ammaliante con le parole e ben dotato.

La spiaggia si trova in una zona dove ci è permesso di stare nudi, cosa che a noi piace molto. E così anche Francesco e molta di quella gente che la frequenta, la maggior parte  gira nuda. Francesco indossava giusto un marsupio che copriva i suoi attributi quando era a farsi le passeggiate sulla spiaggia, cercando chi sa chi e chissà cosa, anche se noi lo abbiamo scoperto in seguito dai suoi racconti.

Francesco, uomo di gran carisma e molto chiacchierone ci raccontò delle sue avventure da scambista provetto, separato dalla moglie da parecchi anni, con la quale era rimasto in amicizia e con chi condivideva ancora i momenti di gioco.

Lui è bisex attivo, e sicuramente pensava di aver trovato la coppia che faceva per lui. Li fece i complimenti a mio marito per l'attrezzo che avrebbe preso volentieri ma che mio marito essendo etero non ci pensava proprio, e a me continuava a sbirciare in mezzo alle gambe mentre con le parole me la lecava volentieri.

  L'atmosfera si riscaldò parecchio ma eravamo in un posto pubblico e un "menage a trois" non era il caso di metterlo in atto.

Non molto lontano c'erano dei cespugli, dove capita che ci siano delle coppie per i fatti loro oppure in atteggiamenti un pó intimi. E fra i discorsi hot di Francesco e le fantasie che ci venivano in mente, ci apartammo in quei cespugli, luogo molto frequentato e ricercato da tanti.

S'intravedevano anche i soliti guardoni, che sono imperterriti e perennemente in questi posti, ma sinceramente poco importava, e la idea risultava eccitante al pensiero. Mi inginocchiai e iniziai a fare un bel pompino a mio marito, mentre Francesco si sdraiò sotto di me e iniziò a leccarmi la figa, facendo presa con le mani sopra il mio culo. Abile linguista, ebbi un'orgasmo da urlo, che credo sentirono in tanti, e nel mentre mio marito mi sborrava in bocca Francesco leccava tutti i miei umori. Fu giusto una sveltina che ricordiamo con molto piacere e Francesco ci ringraziò per quel bel momento, non vedeva l'ora di leccare una figa, visto che era da un pó che non ne trovava una.

Facendo ritorno in spiaggia dove c'era il nostro ombrellone ci disse che il suo compleanno era da lì a due giorni, ed stava organizzando una cena in casa sua, in compagnia di qualche coppia di amici. Eravamo stati invitati anche noi, e perché non andarci? Immaginavamo già che tipo di cena era, visto che c'era anche sua ex moglie e compagna di giochi. Eravamo molto curiosi da quella situazione.

Ci accordammo per il giorno del compleanno e con una bottiglia di vino e  dei pasticcini ci presentammo all'indirizzo che ci aveva dato. Eravamo stati gli ultimi in arrivare, visto che gli altri abitavano in zona non lontano dall'abitazione di Francesco.

Venne a salutarci anche la sua ex, una bella donna, con un bel fisico magro e asciutto. Vestita con un abito ampio e un pó trasparente lasciava intuire che sotto non indossava niente.

Ci presentarono gli altri invitati. C'era una coppia molto più giovane di noi, un'altra coppia della nostra età, e con Francesco e la sua ex, eravamo in 8.

Dopo aver scambiato qualche chiacchera e aver fatto conoscenza, ci sedemmo a tavola. Davanti a me c'era seduto il ragazzo della coppia più giovane, un trentenne niente male che non tardò in farmi il piedino sotto il tavolo e che spinse in mezzo alle cosce, indossavo solo un paio di slip aperti, e il suo piede non tardò in sfiorarmi la patata che era completamente bagnata, nel frattempo Francesco non toglieva lo sguardo dalle mie tette, visto che i cappezzoli erano completamente duri.

Mio marito scambiava due chiacchiere con la ragazza più giovane che aveva davanti a lui, mentre la donna più matura dell'altra coppia appoggiava la mani sul suo cazzo e lo stringeva. Non tardò molto anche lui in eccitarsi, d'altronde come il resto degli ospiti, visto che l'atmosfera non tardò molto in riscaldarsi.

Finita la cena, per così dire, Francesco si alzò come prima prendendo per mano la sua ex, e a ruota seguimmo gli altri.

Ci portò in una camera che lui aveva arredato con un grande letto e due divani belli grandi, che all'occasione diventavano letti. C'erano le luci soffuse di color rosso e musica in sottofondo. E furono i padroni di casa, accomodati su uno dei divani, a lasciarsi andare con le effusioni molto intime. Lei ormai nuda a cavalcioni del suo uomo e lui che li succhiava le tette. Da lì a non molto c'erano i vestiti di molti di noi sparsi per terra, senza più capire di chi fossero. Io e mio marito ci sedemmo accanto a loro, Francesco iniziò a leccarmi la figa mentre la ex si lavorava il cazzo di mio marito, e che non tardò in sedersi sopra e infilarselo dentro, cominciando a cavalcarlo, mentre a me si avvicinò il ragazzo più giovane. Cominciai a farle un pompino, devo dire che era ben fornito e che a me non dispiaceva affatto, mentre Francesco mi succhiava tutta la figa, che grondava di piacere. L'altra coppia più matura era sul letto avvinghiata in un bel 69 con la ragazza più giovane intenta in un rapporto lesbo con la donna. Dopo un pó ci trovammo tutti vicino a loro.

Chi con un cazzo in bocca e l'altro nella figa, chi a pecorina veniva leccata mentre dietro c'era quello intento a fare sesso anale. Mani che si sfioravano, e finivano sulle tette, dove c'era qualcuno pronto a succhiare quei cappezzoli diritti e duri, chi dopo aver lavorato due cazzi con la bocca, non vedeva l'ora di provare la doppia, e urlava dal piacere quando veniva penetrata, chi si masturbava mentre vedeva la sua donna fare sesso con altri, e gli uomini che si toccavano fra di loro in un rapporto di soli uomini.

Fu la mia prima volta per così dire di un rapporto lesbo. Non ebbi scampo, e non riuscendo ad avere rapporti con le donne, mi trovai completamente a essere leccata da una di loro. Da passiva e a occhi chiusi mi godevo quel momento molto eccitante e coinvolgente.

Non credevo che vedere mio marito con altre donne, mentre loro si acarezzavano e facevano un pompino a due mani e due lingue, mi avrebbe eccitato così tanto.

E così fu anche per lui, il vedermi godere, il vedermi scopare con altri lo faceva andare in estasi.

Non ricordo quanto tempo passò dalla fine della cena alla fine di tutto, anche perché in tutto questo groviglio di corpi nudi, non c'era una fine, c'era sempre chi guardando si eccitava, e coinvolgeva qualcun altro nel gioco.

Abbiamo un bel ricordo di quella serata passata in bella compagnia, incredula ancora di essermi trovata in un'orgia.

Quella spiaggia ci aspetta nelle giornate belle calde primaverili, pensando sempre a quella esperienza che mai pensavamo di fare.

Francesco in quella spiaggia è di casa e ci s'incontra spesso, consapevoli che con lui tutto può accadere.


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