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Lella

"amore saffico"
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Nota dell'autore

"scrivo per il piacere di far leggere"

Lella
 

Lella è la mia migliore amica, lei mi è sempre stata vicina e mi ha sempre dato delle dritte su come vivere……

Lei cambia ragazzo ogni quindici giorni, lei sa sempre risolvere tutto, lei è indipendente da tutto e da tutti.

Anche ieri mi ha tolto da un grosso dilemma, mi ha portato via quello che per me era un peso, ha saputo insegnarmi il giusto modo di ……fare l'amore, o meglio fare sesso.

Avevo aspettato diciassette anni il momento di diventare finalmente donna, avevo trovato l'uomo giusto, o almeno lo credevo, ma poi con lui…… è stato solo un momento di dolore e rabbia, dolore, rabbia e delusione, e pensare che si dice che la prima volta la ricordi per tutta la vita …….. sicuramente la ricorderò, ma indiscutibilmente non nel modo che avrei voluto rivivermela, lasciamo perdere …….

Ieri ………

Ero a pezzi, il morale sotto i piedi, quando mi sento così devo sfogarmi… parlare con qualcuno, e io chi ho come amica? Se intendiamo amica vera, quella di cui ti fidi…. Io ho solo lei, Lella.

Sono andata da lei, era in casa a cercare di riordinare la sua camera, lo faceva raramente, a lei piaceva vivere nel suo caos ordinato, stava sistemando i suoi abiti estivi e preparava quelli autunnali, che fossi giù di morale, parecchio giù, dovevo averlo scritto in fronte.

Lei capi subito che qualcosa mi rugava dentro e io allora sbottai…..

Raccontai per filo e per segno cosa era successo fra me e Fabio, mi ero decisa a cedere, avevo voglia di fare l'amore con lui e ho preso la grande decisione.

La mia prima volta l'avevo sognata, fantasticata, vissuta con la mente e immaginata migliaia di volte, doveva essere meravigliosa …..invece……

Lui, frettoloso, brutale e per nulla carino, istinto puro e basta, io timorosa, insicura e per nulla preparata, ho …..sopportato quello che secondo me, doveva essere un momento magico, quando penso……… che schifo……

Lella mi guardava silenziosa, poi mi si avvicinò e mi prese il viso fra le mani e mi bacio in fronte sussurrandomi ….-stellina mia…..-

Il suo sorriso mi aveva già rinfrancato e mentre mi guardava mi disse: "hai proprio bisogno di lezioni, lezioni su come trattare i maschi e su come fare sesso, l'amore è un'altra cosa, lo scoprirai da sola tesoruccio, ora pensa al sesso, poi avrai tempo di pensare all'amore e vedrai che prodigi ti fa fare il sesso e l'amore insieme".

Mi fece sedere accanto a lei sul suo letto, mi mise una mano sulla spalla e chiese di essere ascoltata senza interromperla …mi trovai sdraiata con lei al mio fianco ….. come un automa stavo ascoltando senza sentire le parole che diceva e intanto mi lasciavo accarezzare, le sue mani erano finite sotto la maglietta e le sentivo sulla pelle, era piacevole sentire quanto erano delicate, lasciavo che lei mi spogliasse, non capivo il perché lo facesse e che nesso avesse con le "lezioni", ma in quel momento ….. era piacevole e inconsciamente stavo facendo il paragone con la sera con "lui".

Lella mi disse di fare quello che mi diceva……

"Ora fingi di essere con un uomo, prendimi la testa fra le mani e portala dove vuoi essere baciata, ………. dammi i tuoi capezzoli fra le labbra, …………. fammi baciare il tuo pancino, ……….. apri le tue gambe e porta la mia bocca dove ti piace di più, ……"

Ero in balia di una sensazione strana e fantastica, Lella, mi ripeteva di pensare a lei come ad un maschio che in quel momento faceva l'amore con me, io avevo gli occhi chiusi e mi godevo quei baci particolari che non avevo mai provato, godevo di nuove emozioni che immaginavo esistessero ma che non avrei mai pensato avrei provato anch'io.

Lei parlava, parlava e parole su parole mi entravano nella mente senza che io le sentissi, percepivo sempre più sensazioni che non avevo mai provato, percezioni di piacere sconvolgente, ogni volta che io cercavo di nasconderele, il mio corpo si rifiutava di farlo, Lella aveva capito che stavo …. partendo, la sua voce si era fatta più bassa, le sue parole erano cambiate e si erano fatte più dolci, mi chiamava tesoro, mi baciava lentamente ogni centimetro di pelle, io mi ero fatta morbida morbida, aspettavo la sua bocca su ogni parte del mio corpo, persi ogni cognizione del tempo e dello spazio quando percepii la sua lingua farsi strada fra le mie piccole labbra, erano bagnate come quando io …. nella mia stanza e ad occhi chiusi facevo l'amore con la fantasia e con me stessa, ero ……. dove non si torna indietro………. i tremori incontrollati del mio corpo fra le sue mani gli dissero di non fermarsi e di condurmi in paradiso ……….. lei mi baciava la clitoride con delicatezza, le sue mani volavano sul mio corpo e la sua bocca si era impossessata della mia femminilità, godevo veramente e la resistenza iniziale sparì lasciando il posto alla voglia di essere dominata, Lella mi stava facendo morire di piacere, istintivamente ed a occhi chiusi la presi per i capelli e la tirai verso di me, verso la mia bocca e la baciai, sentii la sua bocca profumata dal mio sesso e la sua lingua …….lo feci mentre venni, …. capii finalmente cosa era un vero orgasmo.

Lei si alzò quasi subito, lo fece guardandomi sempre negli occhi, anch'io con il fiatone, seguivo i suoi movimenti incapace di dire una parola e di fare un qualsiasi gesto, lei aprì un cassetto e tolse una busta bianca di raso, l'aprì e nelle sue mani spuntò un …. aveva la forma perfetta di un membro, con delle cinghiette che non tardai a capire a cosa servissero……

Lella lo indossò e mentre lo faceva mi parlava, continuava a parlare, a dirmi quello che dovevo pretendere dagli uomini, a spiegarmi quello che dovevo far fare ai maschi, era bella Lella, meravigliosamente bella con i seni turgidi e i fianchi modellati, era attraente con quella cosa allacciata fra le sue gambe, era il "maschio" che desideravo …. Intanto, senza nemmeno accorgermi, avevo aperto le mie gambe e offrivo spudoratamente il mio fiore, non so se a Lella o a quell'attrezzo di piacere che lei aveva indossato, forse per me, anzi sicuramente per me……..

Lei parlava ancora mentre si sdraiava sopra di me, la sua bocca mi baciava sul collo, un braccio mi stringeva le spalle e una mano si era intrufolata fra le mie gambe ….. percepii che stava accompagnando dentro di me quel finto "maschio" e la sorpresa la si poteva leggere sul mio viso, Lella mi disse di prenderla per i fianchi e di guidare i suoi movimenti, dovevo imparare a condurre il gioco del sesso, godere come volevo e sentirlo quando volevo, comandare il movimento secondo il mio desiderio, dovevo essere io a condurre il gioco ..... non "lui"… poi dovevo abbandonarmi al piacere quando lo volevo io, e fu quello che feci ……. Mi abbandonai e l'unica cosa che ricordo fu la bocca di Lella sulla mia e la sua lingua nella mia bocca che cercava la mia…… poi… di nuovo il paradiso.

Ero in suo potere, lei ordinava e io facevo, mi disse di mettermi cavalcioni sopra di lei, mi prese una mano e mi fece stringere il membro, mi misi sopra e lo feci entrare dentro di me di nuovo, stavo godendo ininterrottamente, non mi rendevo conto che stavo muovendomi cercando di sentire dentro di me quell'oggetto dai poteri eccezionali, le mie mani accarezzavano Lella, le sue tettine, il suo pancino, i suoi fianchi, fino a che improvviso arrivò, accompagnato da qualcosa di meravigliosamente indescrivibile, quello che penso sia stato e resterà, il più bello degli orgasmi della mia vita.

Quando mi ripresi ……. mi trovai abbracciata a Lella.

Da quel momento capii che cosa voleva dire essere donna, cosa dovevo "prendermi" dagli uomini, compresi che ………..un uomo può anche essere "utile e dilettevole".

Lella, Lella ……….. che magica amica …. Insostituibile.

Sono passati diversi mesi, "lui" è già dimenticato, sopra di me, o meglio, sotto di me sono passati in diversi "maschietti", conquistatori convinti ma …. conquistati e illusi…….

Nel quartiere dicono che la do' a tutti, no, non è assolutamente vero, nella realtà sono io che mi prendo chi voglio, sono tanti ma non tutti, …… non importa lascio parlare tutti ma faccio sempre quello che voglio io,

Lella …. ci vediamo spesso, e ogni volta facciamo l'amore, ogni volta è sempre più bello, ci vogliamo bene, forse è amore, o, forse è solo sesso ……o forse e sesso e amore con i suoi prodigi? …………….

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