Incontri
23 ago 2019


Suono il campanello, ad aprirmi un uomo sulla cinquantina, potrà averne 45 o più.

E ' un giorno di fine giugno, veramente caldo. Lui, aspetto atletico con pantaloncini corti e T-shirt, sembra timido imbarazzato.

Ci eravamo sentiti qualche giorno prima tramite il sito scambisti per caso, una coppia che cercava soprattutto "eros".

Ci eravamo accordati dopo una serie di scambi per conoscerci meglio e trovare lo "spunto fantasioso" , poi, trovato nella necessità di imbiancare alcuni locali della Loro abitazione e precisamente sala e camera da letto. D'accordo quindi che in questo giorno mi recassi da Loro per accordi sul lavoro e un preventivo.

Mi fa accomodare e chiama la moglie, Lei appare dalla soglia della sala con un sorriso, sembra spigliata, anche Lei sulla cinquantina, rotondetta, bel seno, sarà una quarta., con un abitino bianco molto trasparente. Ci stringiamo la mano e noto che è senza reggiseno, Lui sembra ancora più agitato. Dopo i soliti convenevoli chiedo di vedere il lavoro da fare e Lei prende il comando della situazione, iniziando a delucidarmi e invitandomi a seguirla in sala.

Lui rimane indietro, quasi titubante, e dice di ascoltare Lei, quello che decide Lei a Lui va bene. Ovviamente anche per me va bene e quasi sempre la donna che decide queste cose di casa.

Appena dentro la sala Lei inizia a spiegarmi come vorrebbe venisse fatto il lavoro, e cioè con il soffitto in classico bianco e le pareti in un particolare ocra. Io spiego che sarebbe opportuno che vedesse il contrasto dei colori prima di una definitiva decisione è gli chiedo una scala per poter affiancare il campione colore della parete vicino al soffitto.

Lui dal corridoio dice che prende la scala e una volta presa entra in sala e me la porge.

Allora piazzo la scala vicino alla parete più sgombra e preso il campione di colore salgo accostando alla parete ed invitandoli ad esprimersi. Lei esita, mentre Lui subito esprime perplessità, mette in dubbio la decisione mostrata da Lei poc'anzi.

Io a quel punto spiego che molto influisce la luce e che potrebbe essere un problema di angolazione. L'invito ad aprire meglio la persiana della sala che era parzialmente socchiusa, in modo di avere la miglior luce possibile e chiedo a Lei di salire la scala e affiancare il campione alla parete in modo che possa discuterne con il marito.

Senza un attimo di titubanza, Lei , aperta la persiana, prende il campione e lentamente sale la scala.

Io assaporo ogni gradino e non solo io. Con un veloce sguardo a Lui, per non perdermi la spettacolare ascesa, mi accorgo che anche Lui apprezza la scalata. Il vestitino si alza ogni volta che alternativamente Lei solleva una gamba per fare il gradino. Arrivata in cima l'apoteosi, grazie a più luce nella sala, si coglie inequivocabilmente che oltre al reggiseno non ha le mutandine, mostrando a me ed a Lui tutta la patatina depilata e lucida di eccitazione.

Io e Lui non ci siamo più guardati, affascinati da tanta magnificenza.

Con uno sforzo di pragmatismo, notevole, riesco a chiedere a Lui cosa pensa dell'accostamento dei colori. Sillabando per l'eccitazione, spiega di essersi convinto della bontà della scelta della sua signora e quasi imbarazzato chiede di pensare ora alla camera da letto.

Lei scende la scala e ci godiamo anche queste movenze fino a portarci in camera da letto. Noto che Lui non entra, è sempre Lei a fare strada ed è sempre Lei che avvicinandosi a me spiega come vorrebbe la camera. Io che sono visibilmente eccitato, non faccio assolutamente nulla per evitare l'avvicinamento. Anzi, con il braccio sinistro cingo la vita di Lei avendo Lui sulla mia destra all'ingresso della camera.

Mi volto ad interrogare Lui, ma è schivo, mi ribadisce di accontentare Lei, a quel punto la mia mano sinistra sta già palpeggiando il fondo schiena di Lei che interloquendo sui colori della camera finge di nulla. Domando a Lei se preferisce un tema particolare dietro la testiera del letto e la mano scivola più giù, Lei emette un rantolo nel rispondermi che non sa, gli piacerebbe vedere qualche prova.

Allora prendo alcuni campioni che mi ero portato e Le suggerisco di porgersi sul letto per stenderli dietro la testiera.

Lei sale sul letto con tutte e due le ginocchia, l'immagine davanti a me e al marito rimasto sulla porta e veramente eccitante, rimanendo a "quattro zampe" sul letto, di fatto a pecorina, appare in tutta la sua sensualità. Lui rimane affascinato, si vede che gli manca la saliva, gli occhi sprizzano eccitazione. Io interloquendo sui campioni le metto una mano sul culo e le apro di più le cosce. Guardo Lui è paonazzo, eccitato l'inverosimile, inizio a masturbarla e leccarla, Lei geme, Lui lo sento ansimare, poi, dato che porto semplicemente una tuta sportiva, abbasso i pantaloni e la penetrò. Mentre spingo vedo Lui che si sta masturbando, Lei caldissima mi chiede di prenderla, spingiamo per un po all'unisono e la sento gemere.

Allora glie lo sfilo e la giro facendola salire sopra di me, girata verso Lui che continua a masturbarsi, le stringo i seni e Lei auto-penetrandosi inizia a cavalcarmi. Lui non parla, ansima, un po con lo sguardo basso, si guarda il membro eretto, un po guarda Lei godere con il mio cazzo che scivola velocemente su e giù. Alternando colpi veloci a momenti di lento sfregamento Le sussurro che Lui la sta guardando scopare; questa cosa la eccita tantissimo facendole raggiungere un gridato orgasmo ed anche Lui vedendola godere a sua volta viene.

Mi chiedono di venire in bocca ad entrambi quindi Lei inizia a farmi un maestoso pompino, dapprima lecca tutto il pene per la sua lunghezza, poi inizia a succhiare, con gusto, fino a farmi sborrare spostandosi solo un attimo prima affinché il primo schizzo andasse in bocca a Lui e poi riprendendo a succhiarmelo fino all'ultima goccia di sperma.

È stato fantastico, ci siamo lasciati con la promessa di fargli avere un preventivo e tornare col mio collaboratore per eseguire i "lavori"..... ma questa è un'altra storia.


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