Incontri
2 mag 2020


Quando sembrava che ormai sarebbe venuto lui si allontana e chiede a Mara di alzarsi per continuare a preparare l’aperitivo e torna a sedersi sul divano dicendo che l’esordio come femmina le era piaciuto tanto,con la patta richiusa e il cazzo decisamente in tiro sembrava che volesse scoppiare dentro al pantalone.

Dopo l’aperitivo Mara che si era seduta sul divano a fianco di Giorgio lasciando che lui le tenesse una mano tra le gambe si alzò per andare verso il forno e verificare se le lasagne che aveva preparato per pranzo a che punto di cottura erano.

Giorgio mi chiese di vedere il giardino e la casa e ci incamminammo fuori.

Si mostrò estremamente gentile chiedendomi se ero sempre d’accordo con il fatto di farmi scopare la moglie e al mio cenno di assenso mi chiese se avevo dei limiti o delle cose che non mi avrebbero fatto piacere. Al che io risposi che poteva fare tutto quello che Mara avrebbe desiderato.E prima di rientrare mi confessò che Mara lo arrapava molto anche perché oltre ad avere belle tette e una gran figa pelosa lui aveva notato che al di là dell’imbarazzo le sembrava anche una gran porca a differenza di quello che pensava attraverso le mail che si erano scambiati.

A pranzo si creò una bella atmosfera forse anche dovuta all’abbondante quantità di Bonarda dell’Oltrepò pavese che Giorgio gradiva con gusto e che faceva bere oltre le quantità solite a Mara.

L’allegria e le battute a sfondo sessuale si susseguirono anche quando Mara portò in tavolo un enorme tagliere con culatello,salame,piacentino,prosciutto formaggi vari ,marmellate,e altri insaccati affettati.Giorgio,afferrando un salame per tagliarne delle fette rivolgendosi a Mara le chiese se le sembrava grande quanto il suo cazzo e Mara sorridendo gli rispose di si ma che a differenza del suo cazzo il salame era quello mentre il suo cazzo lei lo avrebbe fatto crescere di più sia in lunghezza che in circonferenza. Non riconoscevo più mia moglie che nel frattempo sorseggiava ancora altro vino.

Dopo dolce,caffè e wisky io uscii per sedermi nella sotto la veranda e,cosa che non i aspettavo, mi segui Giorgio che appena seduto prese il telecomando e accese la TV.Gli chiesi perché non era rimasto con Mara per aiutarla a mettere i piatti nel lavastoviglie e lui mi rispose che era li per fare altri servizi e che non aveva fretta perché tanto secondo lui Mara era una porca affamata di cazzo XXXL e che l’unica cosa che lo disturbava era il fatto di scoparla con il preservativo.

Poco dopo rientrò nel salone e io rimasi nella veranda a seguire la partita di basket.Dopo un po’ sentii Mara guaire e mugolare rientravi e la scena era veramente da film porno.Lei era con la schiena sul tavolo e le gambe in alto sopra le spalle di Giorgio e lui si vedeva che entrava e usciva dalla figa grondante arrivando a metterglielo quasi tutto dentro .Poi cambiò ritmo e da ritmo lento accellerò fino a quando riusci a ficcargli il cazzo facendo sbattere i coglioni contro le gambe,Mara urlava e dice di andare piano,lui rallentava ,ma non faceva in tempo a farlo che la porcona di mia moglie lo incitava a metterglielo tutto dentro e a fargli sentire i coglioni sbattergli contro le cosce.Poi venne urlando “dai,forza,bravo”.Mara stava impazzendo dal piacere.

Poi venne anche lui e solo quando lo tirò fuori mi resi conto di che bestia aveva Giorgio tra le gambe,un cazzo grande in circonferenza,lungo non so quanto e due grossi coglioni attaccati allo scroto .

Giorgio,si tolse a quel punto il preservativo e ficcò il cazzo ancora semiduro in bocca a Mara che gradì molto perché iniziò ad andare su e giù con la bocca quasi volesse farlo rinvenire subito.

Mai vista mia moglie in quelle così arrapata e porca!Mara aveva la figa ancora aperta e bagnata dei suoi umori e le gambe penzolanti dal tavolo. Si alzo’a fatica dal tavolo e andò a gambe aperte in bagno mentre Giorgio andò verso frigo per prendere una bottiglia d’acqua.

Uscimmo sotto la veranda e poco dopo ci raggiunse Mara portando il caffè e dei dolcetti mignon,Giorgio a quel punto le chiese come era andata e lei rispose che meglio di così non poteva andare poi chiese il parere a me. Sinceramente non sapevo che dire e mi limitai a sussurrare” Sepiace a lei ,io godo vedendola”.Mara mi si avvicinò e mi diede un casto bacio sulla guancia poi si diresse verso Giorgio con il vassoio con il caffè e appena le si avvicino lui le alzò la gonna e le mise due dita nella figa esclamando”cazzo come sei liscia e pronta”.Le prese la mano la costrinse ad accucciarsi accanto a lui tirò fuori il cazzo e le chiese di leccarglielo a gelato.Mara spalancò la bocca e lasciò entrare l’enorme cappella tra le labbra e cominciò a leccare il gelato.E’ vero che eravamo distanti da altre villette ma in giardino non mi sembrava il caso e allora li pregai di rientrare,non si poteva prevedere l’arrivo o il passaggio di qualcuno.La prudenza era eccessiva perché anche dalla strada molto distante era impossibile vedere per la fitta vegetazione del viale di accesso.

Comunque rientrarono ,Poco dopo entrai e vidi Mara a 90 gradi appoggiata con il ventre alla spalliera del divano con il culo ben in alto.Giorgio con il cazzo in mano lo indirizzo verso la figa e questa volta con un colpo secco glielo ficcò tutto .Era una bella visione con quei coglioni che sbattevano sulle cosce ogni volta che la penetrava .Lei chiedeva a Giorgio”dai dammelo tutto,dai ficca anche le palle” una cosa di una oscenità unica. E pensare che con me rompeva i coglioni ogni volta che scopandola aumentavo il ritmo!

Mara venne un paio di volte ululando come un coyote in calore e Giorgio dopo aver scaricato tutto nel preservativo,lo tirò fuori e disse che gli dispiaceva molto non poterle sborrare dentro.

Mara si ricompose e andò in cucina .