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scambio di copie

"sesso tra amici appena conosciuti"
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Con i drink in mano ci sedemmo su due divanetti, uno di fianco all'altro, con un basso tavolino di vetro di fronte sul quale potevamo appoggiare i bicchieri.
"Un brindisi" disse Sarah avvicinandosi a noi "a questa giornata e a voi, Alessia e Stefano, per averci onorato della vostra stupenda compagnia!" aggiunse avvicinandosi a me talmente tanto che riuscivo a sentire il profumo delicato della sua pelle liscia che sfiorava la mia.
I nostri bicchieri tintinnarono e ci guardammo negli occhi. Il suo sguardo ardente mi lasciò inquieto e spostai velocemente gli occhi colpevoli su Alessia, intenta a brindare con Luca.
Lei mi stava osservando sorridendo languida, mentre i loro bicchieri brindavano.
Luca era veramente vicinissimo alla mia donna con la mano appoggiata pericolosamente al suo fondoschiena voluttuoso.
Lei lo lasciava fare e la cosa mi fece imbestialire in un primo momento ma, a giudicare dalla sua espressione, cominciai a capire il senso di quella conoscenza inaspettata e rimasi interdetto...
Con lo sguardo fisso su di me, Alessia prese la mano di Luca, se la portò su una coscia e divaricò leggermente le gambe.
Lui non si fece pregare e cominciò ad accarezzarla con decisione spingendola sempre di più verso l'interno.
Ero pietrificato, non sapevo cosa fare. Provai una sensazione discordante dentro di me, vedendo la mia compagna toccata così da un altro uomo.  Ero allibito e nello stesso tempo eccitato e curioso di vedere fino in fondo il proseguirsi dell'azione.
La mia attenzione fu però interrotta da Sarah, che prendendo delicatamente il mio viso tra le sue mani, mi voltò verso di lei e mi mise la lingua in bocca. Con la coda dell'occhio sentivo lo sguardo di Alessia su di noi, mentre le nostre lingue turbinavano folli tra di loro, in una danza ricca di desiderio.
Uno sguardo rapido alla mia compagna diede conferma dei suoi piani per la giornata e mi lasciai andare.
Un brivido di piacere percorse il mio corpo, quel genere di fremito alla base del ventre che fa immediatamente liberare i propri istinti animaleschi.
Le mie mani si spostarono automaticamente sui bottoni del candido vestitino di Sarah, che aprii senza esitazione lasciandola nuda di fronte a me. Sotto non portava biancheria intima. Un seno piccolo e sodo si materializzò di fronte a me, sul quale svettavano turgidi, due capezzoli scuri e appuntiti.
Appoggiai le mani sul suo petto, accarezzandolo calorosamente. Erano anni che non sentivo il calore del corpo di un'altra donna e il fatto di farlo li, con una sconosciuta e per giunta sotto gli occhi di Alessia, mi fece eccitare all'inverosimile. Avevo una voglia matta di scoparmi Sarah e volevo che la mia compagna vedesse!
Sarah armeggiò poi con la patta dei miei pantaloni e liberò il mio cazzo dai boxer, eretto come non mai e grondante di umori grazie a quella situazione particolare.
"Uuuhh, vedo con piacere che la cosa non ti dispiace" disse Sarah.
"Anche Alessia sembrerebbe gradire" aggiunse voltando lo sguardo alle mie spalle.
Mi girai, cercando con gli occhi la mia donna e la vidi.
Luca seduto sulla poltroncina e Alessia, china su di lui, intenta a succhiarlo animatamente.
Lo lasciò giusto il tempo necessario per mandarmi un bacio, facendomi l'occhiolino.
"Ma che cazzo" pensai tra me e me, eccitato dalla visione della mia compagna così porca.  Sapevo come lavorava di bocca ed ero geloso di Luca che si stava godendo quel meraviglioso trattamento, ansimando calorosamente.
Sarah si riempì la bocca con il prosecco e posò il bicchiere sul tavolino. Senza farsi attendere prese in bocca il mio cazzo eccitato, e cominciò a pomparlo, rinfrescandolo col la bevanda ancora in bocca.
Succhiava sapientemente senza sosta, passando agile la lingua dalle palle e lungo tutta l'asta di fronte a lei. Gemiti di piacere sconquassavano il suo corpo mentre faceva sparire il mio cazzo nella sua bocca, fino alle palle.
Muovendo la testa a ritmo delle onde, andava su e giù con abili movimenti, e lo faceva con piacere.
Intanto alle mie spalle, Alessia si era messa carponi sul divanetto e, con gli shorts abbassati, stava prendendo in fica il cazzo pulsante di Luca,  che la penetrava ritmicamente da dietro. Lei stava godendo di gusto grazie a quello stantuffare potente e intanto mi lanciava sguardi di intesa dicendomi: "Amore mio, mi sta spaccando tutta, guarda".
Sorridendole di rimando, scostai il cazzo dalla bocca di Sarah e la posizionai a pecora sul nostro divanetto, in modo che fosse esattamente di fronte ad Alessia.
Avvicinai la bocca alla fica rasata di Sarah e la leccai abbondantemente, anche se non sarebbe stato necessario visto che era già particolarmente bagnata...il mio cazzo duro era già al limite del piacere dopo aver gustato i suoi dolci succhi.
La penetrai e la sbattei vigorosamente,  mentre Alessia e io ci guardavamo soddisfatti a vicenda.
Luca gemeva di piacere scopando forte la fica del mio amore, e io scopavo a più non posso la sua donna. Le ragazze, ansimando, avvicinarono i loro volti e presero a baciarsi vogliose mentre prendevano all'unisono i nostri cazzi.
Luca mi sorrideva soddisfatto e non potei fare a meno di ricambiargli uno sguardo di intesa.
Eravamo al culmine di piacere, sentendo che le ragazze stavano godendo all'inverosimile, mentre prendevano ogni singolo centimetro dei nostri pezzi di carne.
I loro orgasmi bagnati risuonarono sulla barca fino a infrangersi sugli scogli attorno a noi.
Noi maschietti invece, dovevamo ancora finire, perciò ci staccammo a malincuore dalle loro fiche pulsanti e doloranti e le facemmo stendere sui divani, l'una di fianco l'altra...
Io su Sarah a sinistra, Luca e Alessia a destra.
Le ragazze giocavano con le proprie vulve,  impazienti di ricevere il frutto dei nostri corpi, baciandosi e guardandoci negli occhi vogliose.
Luca venne per primo. Massaggiandosi velocemente il cazzo, esplose sulla mia compagna che attendeva il seme a bocca spalancata, con la lingua di fuori come una cagna assetata. Il getto la raggiunse poco dopo. Lo schizzo abbondante le ricoprì interamente il viso, colandole lento sui seni prosperosi e raggiungendo la sua fica gocciolante.
Vedere un altro uomo ricoprire di sperma Alessia provocò in me un'eccitazione tale che non seppi più trattenermi.
Affondai il mio cazzo pulsante nella bocca di Sarah che, ingorda di piacere, chiuse la sua bocca sul mio cazzo, pompando e succhiando ogni liquido del mio corpo, assieme a buona parte del mio cervello...
La riempii letteralmente, talmente tanto che si staccò da me con un conato di piacere, sorprendendosi della quantità di sperma uscita dal mio cazzo..
Colava, quasi infinito, dagli angoli della sua bocca, e quello che non era riuscita ad ingoiare, lo raccolse col le mani portandosele assetata alla bocca.
Restarono ansimanti per qualche minuto, gustandosi la sborra donata da noi quel giorno e mandandola giù, accompagnata da qualche sorso di vino.

Anonimo

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